La quinta serata: Le relazioni nell’era digitale, risorse e rischi della rete

Nella giornata di giovedì 13 marzo 2014, presso l’aula magna dell’Istituto “Boiardo” di Scandiano, si è tenuta la quinta serata pubblica organizzata dalla nostra Associazione, sugli elementi che compongono il nostro pianeta.

Nell’affrontare l’elemento “aria” abbiamo pensato di continuare i nostri incontri approfondendo le opportunità e i rischi legati all’uso delle nuove tecnologie di comunicazione.

In questi ultimi anni sono nati i social network e il loro utilizzo è in costante aumento sia da parte dei giovani che degli adulti, gli interrogativi che ci siamo posti riguardano i rischi che un uso errato di questi nuovi strumenti possono generare. La nostra scelta ha avuto favorevole riscontro nell’interesse manifestato dalla Comunità Scandianese, la serata è stata molto partecipata, con circa 120 presenze, e la collaborazione con l’Istituto Boiardo si è rivelata positiva.

I relatori, Marco Battini – Responsabile Area Sociale Associazione Onlus Centro Sociale papa Giovanni XXIII – e Benedetto Valdesalici – Psichiatra e Scrittore – hanno trattato il tema con competenza e simpatia riuscendo a intrattenere e a coinvolgere la platea a lungo.

Trattandosi di tecnologie e strumenti molto recenti mancano studi e statistiche che ne possano diagnosticare le problematiche e i danni in quanto solo oggi stanno cominciando ad emergere. Tuttavia si è partiti analizzando le varie tipologie di Social Network esistenti oggi sulla rete ma soprattutto è stato posto l’accento su cosa in realtà questi strumenti “vogliono” e riescono ad ottenere dai noi. Si tratta dei nostri dati o meglio delle nostre preferenze, simpatie, abitudini che vengono poi raccolti e rivendute alle società di marketing. Occorre quindi fare attenzione ai nostri dati personali che intendiamo mettere in rete perché una volta pubblicati non risultano più essere “solo” di nostro possesso.

Altro punto importante che è stato toccato riguarda il pericolo che i più giovani rischiano lasciando alle nuove tecnologie il compito di svolgere le relazioni interpersonali al loro posto, in questo modo non riescono a sviluppare quell’aspetto emotivo/relazionale del loro carattere, che resta così incompiuto.

Ci hanno anche ricordato che queste tecnologie sono “virtuali” ma possono recare danni nel mondo “reale” : cyberbullismo, cyberstalking sono parole che stanno purtroppo diventando sempre più attuali. Partendo da un uso errato dei social network si finisce per causare non pochi problemi a chi diventa vittima di queste persecuzioni.

La serata si è conclusa con l’ammissione da parte dei relatori che non conoscono (e forse neanche esiste) una ricetta che permette agli adulti e ai genitori dei ragazzi di evitare problemi legati all’uso di queste nuove tecnologie, ma il loro messaggio è stato chiaro, se vogliamo essere di aiuto in prima battuta occorre che gli educatori, chiunque essi siano (genitori, insegnanti ecc.), debbano conoscere questi strumenti in modo da non esserne eccessivamente terrorizzati ed essere invece in grado di insegnare/instradare i più giovani, che sono quelli più attratti e di conseguenza i più a rischio, a farne un uso consapevole e corretto.

Arrivederci al prossimo incontro/appuntamento

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